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Vorrei vendere i diritti per TV e internet in Peru. Cerco info.

adriano@gmail.com 20 Apr 2017 19:49
Ciao,
mi hanno chiesto di vendere i diritti per una TV commerciale in Peru,
dititti TV e Internet per 1 anno. Sono 2 video girati nella foresta
amazzonica tra i nativi e della durata di 30 minuti. Quanto potrei
chiedere per ogni filmato?
E se mi dovessero chiedere solo una parte del video e cioè appena 5-6
minuti, quanto potrei chiedere?
Lo so che è difficile poterlo dire ma poichè non ho alcuna esperienza
di estero, vorrei sapere all'incirca quanto potrei ricavare con quelle
2 opzioni.
Grazie per chiarirmi.
Gab 20 Apr 2017 20:34
Il 20/04/2017 19:49, adriano@gmail.com ha scritto:
> Ciao,
> mi hanno chiesto di vendere i diritti per una TV commerciale in Peru,
> dititti TV e Internet per 1 anno. Sono 2 video girati nella foresta
> amazzonica tra i nativi e della durata di 30 minuti. Quanto potrei
> chiedere per ogni filmato?
> E se mi dovessero chiedere solo una parte del video e cioè appena 5-6
> minuti, quanto potrei chiedere?
> Lo so che è difficile poterlo dire ma poichè non ho alcuna esperienza
> di estero, vorrei sapere all'incirca quanto potrei ricavare con quelle
> 2 opzioni.
> Grazie per chiarirmi.

Conosco bene tutti quei paesi e so del costo della vita in quei luoghi.
Mica facile stabilire un prezzo. Prova a informarti cosa potresti
chiedere in Italia e fai una proporzione.
Se sei stato da quelle parti recentemente dovresti aver percepito a che
livello sono i loro costi rispetto ai nostri.
Ciao
Gab

---
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adriano@gmail.com 20 Apr 2017 20:39
>Conosco bene tutti quei paesi e so del costo della vita in quei luoghi.
>Mica facile stabilire un prezzo. Prova a informarti cosa potresti
>chiedere in Italia e fai una proporzione.
>Se sei stato da quelle parti recentemente dovresti aver percepito a che
>livello sono i loro costi rispetto ai nostri.

Ciao Gab, provo a sparare: forse per un video intero posso chiedere
500.euro x 2 = 1000 euro
per 5 minuti posso chiedere 200 euro x 2 = 400 euro.
Ho detto una csatroneria?
Non so assoultamente cosa chiedere.
Puoi dire la tua per favore?
adriano@gmail.com 20 Apr 2017 21:25
>dipende dai contenuti. O meglio: dall'importanza in term ini di tecnica e
>unicità dell'evento/i che hai ripreso e dalla difficoltà a ripetere le
>riprese.
>Esempio: se si tratta di una cosa che domattina prendo l'aereo, un pullmann
>e una canoa, giro tutto con lo smartphone e in 3 gg sono tornato a Milano, è
>una cosa.
>Se invece si tratta di una cerimonia annuale nel ******* del lupo (!) con 6gg
>di navigazione schivando le frecce avvelenate dei cacciatori di teste,
>girato con una alexa è ovviamente un'altra.
>Vale qui come in qualsiasi parte del mondo... parti da 500 sino a 10/20k e
>più, a seconda.
>Sotto no, non trattare nemmeno.
>Quanto alla durata, vendi vuoto-per-pieno, ossia non fa differenza, tu gli
>dai tutto e poi decidono loro cosa tenere e cosa no.

Grazie per avermi detto la tua. Comunque ho rischiato molto per fare
quei video, in modo particolare quello della Colombia perchè sono
andato in una zona pericolosa in mezzo alle montagne. ;)
Quindi per un film di 30 minuti chiereò almeno 1000 euro (ma è in *******
italiana purtroppo) e in Perù c'è lo spagnolo. Comunque mi
metterò d'accordo perchè potrei rieditarlo in ******* spagnola. E se mi
richiedessero assoutamente solo 5 minuti e non vogliono l'intero
filmato, chiederò 500 euro.
Gab 20 Apr 2017 21:53
Il 20/04/2017 20:39, adriano@gmail.com ha scritto:
>> Conosco bene tutti quei paesi e so del costo della vita in quei luoghi.
>> Mica facile stabilire un prezzo. Prova a informarti cosa potresti
>> chiedere in Italia e fai una proporzione.
>> Se sei stato da quelle parti recentemente dovresti aver percepito a che
>> livello sono i loro costi rispetto ai nostri.
>
> Ciao Gab, provo a sparare: forse per un video intero posso chiedere
> 500.euro x 2 = 1000 euro
> per 5 minuti posso chiedere 200 euro x 2 = 400 euro.
> Ho detto una csatroneria?
> Non so assoultamente cosa chiedere.
> Puoi dire la tua per favore?

Tu non hai detto nessuna castroneria, solo che loro a sentir parlare di
1000 euro svengono seduta stante.!! Scherzo dai.
Prova a chiedere. Poi magari il mercato TV segue una linea di prezzi
internazionale che loro debbono affrontare nolenti o volenti.
Giusto per farci una risata ti racconto che una volta parlando del più e
del meno ho riferito qual era lo stipen***** che percepivamo io e mia
moglie mensilmente (io impiegato lei maestra), si sono guardati in
faccia in silenzio. Con quella cifra una famiglia di ceto me***** in Perù
viveva un anno. Non so ora se le cose sono cambiate ma non credo troppo.
Se sei stato la recentemente ne sai più di me, attenzione però che
quando vedono uno straniero i prezzi non sono gli stessi, salgono.
Ho bazzicato per quelle contrade sud americane per 25 anni, andavo e
tornavo naturalmente, con permanenze di uno o due mesi alla volta. Senza
contare che quando ero giovane diplomato da poco, ho fatto un contratto
con la Gulf Oil Company per un anno e mezzo in mezzo alla foresta lungo
le pendici Boliviane amazzoniche e mato grossensi alla ricerca di
petrolio con una loro squadra di tecnici. Bellissima esperienza. Erano
altri tempi, molto più pericolosi di oggi. Ogni mese ci portavano viveri
e quanto altro con elicottero. La ra***** era il mezzo di comunicazione.
Eh...un po' di nostalgia ogni tanto mi viene.
Quei "pueblos" con le case fatte con mattoni di fango, la piazza con la
chiesa e la fontana nel centro dove tutto il paese attinge acqua. La
sera la circolazione della gente intorno alla piazza, i ragazzi in un
senso e le ragazze nel senso opposto. Chitarre che suonano. Forse l'hai
vissuta anche tu una qualche serata così.
Ciao

---
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Archaeopteryx 20 Apr 2017 22:17
> Grazie per avermi detto la tua. Comunque ho rischiato
> molto per fare quei video, in modo particolare quello
> della Colombia perchè sono andato in una zona
> pericolosa in mezzo alle montagne. ;)

Quando i tuoi diritti saranno salvaguardati e avrai tutte
le sicurezze del caso, potremo vederlo? Sono curiosissimo.
adriano@gmail.com 20 Apr 2017 22:28
>Tu non hai detto nessuna castroneria, solo che loro a sentir parlare di
>1000 euro svengono seduta stante.!! Scherzo dai.
>Prova a chiedere. Poi magari il mercato TV segue una linea di prezzi
>internazionale che loro debbono affrontare nolenti o volenti.
>Giusto per farci una risata ti racconto che una volta parlando del più e
>del meno ho riferito qual era lo stipen***** che percepivamo io e mia
>moglie mensilmente (io impiegato lei maestra), si sono guardati in
>faccia in silenzio. Con quella cifra una famiglia di ceto me***** in Perù
>viveva un anno. Non so ora se le cose sono cambiate ma non credo troppo.
>Se sei stato la recentemente ne sai più di me, attenzione però che
>quando vedono uno straniero i prezzi non sono gli stessi, salgono.
>Ho bazzicato per quelle contrade sud americane per 25 anni, andavo e
>tornavo naturalmente, con permanenze di uno o due mesi alla volta. Senza
>contare che quando ero giovane diplomato da poco, ho fatto un contratto
>con la Gulf Oil Company per un anno e mezzo in mezzo alla foresta lungo
>le pendici Boliviane amazzoniche e mato grossensi alla ricerca di
>petrolio con una loro squadra di tecnici. Bellissima esperienza. Erano
>altri tempi, molto più pericolosi di oggi. Ogni mese ci portavano viveri
>e quanto altro con elicottero. La ra***** era il mezzo di comunicazione.
>Eh...un po' di nostalgia ogni tanto mi viene.
>Quei "pueblos" con le case fatte con mattoni di fango, la piazza con la
>chiesa e la fontana nel centro dove tutto il paese attinge acqua. La
>sera la circolazione della gente intorno alla piazza, i ragazzi in un
>senso e le ragazze nel senso opposto. Chitarre che suonano. Forse l'hai
>vissuta anche tu una qualche serata così.

Gab, il tuo racconto mi sta eccitando molto, per fortuna hai troncato
subito. ahahaha
Quando parli del Sud America mi vengono i brividi e anche quando sono
in Oriente penso al Sud America. ;)
Lo conosco molto bene e sono andato varie volte anche in Peru.
Conosco bene anche la Colombia per lungo e per largo e credo che
insieme al Peru siano i paesi più belli del Sud America.
Comunque faccio uno stop perchè vado fuori tema. ahahaha
Comunque vorrei dirti che il Perù sta uscendo dal lungo letargo da
qualche anno.
adriano@gmail.com 20 Apr 2017 22:33
>Quando i tuoi diritti saranno salvaguardati e avrai tutte
>le sicurezze del caso, potremo vederlo? Sono curiosissimo.

Eccoti accontentato. ;)
Ho messo qualche minuto su youtube:
https://www.youtube.com/watch?v=Ar4f6P15s1E
Ho tolto la musica per ovvii motivi. C'è solo il parlato.

Questo invece l'ho fatto neanche un mese fa:
https://www.youtube.com/watch?v=HYsE_jWGj_A&t=24s

Buona visione.
Gab 21 Apr 2017 09:19
CUT
>
> Gab, il tuo racconto mi sta eccitando molto, per fortuna hai troncato
> subito. ahahaha
> Quando parli del Sud America mi vengono i brividi e anche quando sono
> in Oriente penso al Sud America. ;)
> Lo conosco molto bene e sono andato varie volte anche in Peru.
> Conosco bene anche la Colombia per lungo e per largo e credo che
> insieme al Peru siano i paesi più belli del Sud America.
> Comunque faccio uno stop perchè vado fuori tema. ahahaha
> Comunque vorrei dirti che il Perù sta uscendo dal lungo letargo da
> qualche anno.

Veramente Belli i tuoi filmati, magari avessi avuto io la telecamera a
quell'epoca. Li ho visti un po' turisticizzati gli in*****s. Alla mia
epoca i turisti da quelle parti non esistevano, gli in*****s erano genuini
e anche alle volte pericolosi. Andavo anch'io per quei sentieri in mezzo
alla foresta, però non a piedi ma quando possibile con la jeep lungo i
torrenti altrimenti a cavallo. Ricordo quei torrentelli che scendevano
dalle montagne e spesso.... credimi... con il colore dell'arcobaleno in
superficie dovuto a qualche sorgente di petrolio. Le esplosioni della
dinamite attiravano l'attenzione degli in*****s e li si presentava il
pericolo, perchè arrivavano. Il nostro esperto dinamitardo faceva
esplodere della dinamite a poca profondità, le apparecchiature le
avevamo già collocate (in pratica erano sismografi di tipo idoneo), le
onde sismiche registrate permettevano di individuare le sacche. Quello
era il lavoro dei tecnici quando tornavamo al campo. Gli in*****s da
quelle parti parlavano il Quechua
(pronuncia checiua), verso l'altura l'aymara, e verso il mato grosso
parlavano già il Guarany. La Colombia la conosco solo di passaggio,
conosco invece molto bene il Brasile, Bolivia, Argentina, Perù, Panama,
Nicaragua, Costa Rica, Honduras, Guatemala paesi dove sono stato decine
di volte e dove ancora oggi ho diversi amici con i quali ci siamo
ritrovati dopo l'avvento di internet e Skype. Tu mi dici che quei paesi
stanno uscendo dal letargo, mi fa piacere sentirlo. Io però rivisito
quei luoghi (uno per uno) con google earth e non vedo notevoli
cambiamenti. Pensa che in un pueblito che si chiama Lagunillas
(dipartimento de Santa Cruz, a 90 km da Camiri) fecero spianare una
radura per permettere l'atterraggio di piccoli aerei e elicotteri. Beh..
la vedo ancora li dopo oltre 50 anni tale e quale.
Naturalmente mi riferisco a luoghi piccoli e appartati, non alle grandi
città. Mi fermo quà perchè probabilmente annoio, ma se dovessi
raccontare i luoghi che ho visitato e le cose che mi sono
capitate...sarebbe lunga. Un'ultima cosa, pensa che una volta in mezzo
alla foresta ho incontrato un italiano non più giovane che viveva quasi
come i locali, era di San Giovanni in Persiceto (Bo) città dove io
abito. Non riferisco il suo nome e cognome perchè non credo sia il caso
visto che è un cognome molto noto a Persiceto.
Ciao e viaggia ma vaccinati.
Gab

---
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adriano@gmail.com 21 Apr 2017 10:35
>Veramente Belli i tuoi filmati, magari avessi avuto io la telecamera a
>quell'epoca. Li ho visti un po' turisticizzati gli in*****s. Alla mia
>epoca i turisti da quelle parti non esistevano, gli in*****s erano genuini
>e anche alle volte pericolosi. Andavo anch'io per quei sentieri in mezzo
>alla foresta, però non a piedi ma quando possibile con la jeep lungo i
>torrenti altrimenti a cavallo. Ricordo quei torrentelli che scendevano
>dalle montagne e spesso.... credimi... con il colore dell'arcobaleno in
>superficie dovuto a qualche sorgente di petrolio. Le esplosioni della
>dinamite attiravano l'attenzione degli in*****s e li si presentava il
>pericolo, perchè arrivavano. Il nostro esperto dinamitardo faceva
>esplodere della dinamite a poca profondità, le apparecchiature le
>avevamo già collocate (in pratica erano sismografi di tipo idoneo), le
>onde sismiche registrate permettevano di individuare le sacche. Quello
>era il lavoro dei tecnici quando tornavamo al campo. Gli in*****s da
>quelle parti parlavano il Quechua
>(pronuncia checiua), verso l'altura l'aymara, e verso il mato grosso
>parlavano già il Guarany. La Colombia la conosco solo di passaggio,
>conosco invece molto bene il Brasile, Bolivia, Argentina, Perù, Panama,
>Nicaragua, Costa Rica, Honduras, Guatemala paesi dove sono stato decine
>di volte e dove ancora oggi ho diversi amici con i quali ci siamo
>ritrovati dopo l'avvento di internet e Skype. Tu mi dici che quei paesi
>stanno uscendo dal letargo, mi fa piacere sentirlo. Io però rivisito
>quei luoghi (uno per uno) con google earth e non vedo notevoli
>cambiamenti. Pensa che in un pueblito che si chiama Lagunillas
>(dipartimento de Santa Cruz, a 90 km da Camiri) fecero spianare una
>radura per permettere l'atterraggio di piccoli aerei e elicotteri. Beh..
>la vedo ancora li dopo oltre 50 anni tale e quale.
>Naturalmente mi riferisco a luoghi piccoli e appartati, non alle grandi
>città. Mi fermo quà perchè probabilmente annoio, ma se dovessi
>raccontare i luoghi che ho visitato e le cose che mi sono
>capitate...sarebbe lunga. Un'ultima cosa, pensa che una volta in mezzo
>alla foresta ho incontrato un italiano non più giovane che viveva quasi
>come i locali, era di San Giovanni in Persiceto (Bo) città dove io
>abito. Non riferisco il suo nome e cognome perchè non credo sia il caso
>visto che è un cognome molto noto a Persiceto.

Gab, per quello che hai scritto e leggo, sembra che tu sia molto ma
molto vecchio, ... ma non credo. aahahaha
Comunque, dato che mi parli del Peru e lo conosci bene, quel filmato
sui Qeros credo sia stato l'unico al mondo in quel tempo perchè
nessuno era andato a Qochamoco prima di me. Ci sono 3-4 villaggi dei
Qeros e Qochamoco è quello più isolato e nessuno lo conosceva. Ora
forse si, ma dopo aver guardato il mio video. ahahaha
Pensa che per farmi accettare ho dovuto lavorare per mesi e mesi.
Un antropologo di Cusco, mi disse che mai aveva sentito parlare di
Qochamoco, anche se non è molto distyante da Cusco. Poichè gli chiesi
un suo aiuto, lui mi rispose che me lo avrebbe dato solo se lo avrei
portato con me, perchè era molto ma molto curioso di conoscere
Qochamoco. Quando arrivammo nei pressi del villaggio ci hanno
"purificato" per ore. ahahaha
Vabbè, la finisco qui.

>Ciao e viaggia ma vaccinati.

Mai ho fatto una profilassi o un vaccino per viaggiare nella mia vita.
Ma con questo non voglio vantarmi di non aver preso qualche malattia
fino ad oggi. Lo dico solo perchè quando viaggio mi proteggo molto
meglio di quello che fa le varie profilassi. ;)
adriano@gmail.com 21 Apr 2017 11:32
>scusa...
>non puoi chiedere molto per quei video. Non t'in*****are!
>Sono molto ingenui, tecnicamente impresentabili, insomma non è materiale da
>broadcast. Se vuoi crescere nel lavoro di videoreporter devi fermarti e dare
>la priorità al mestiere, che ti manca molto. Anche la post, ovvio.
>Invece se fai viaggi per pura passione, e sei tipo 'se ci esce qualche
>spicciolo meglio sennò fa niente'... allora va bene tutto e continua a
>divertirti!
>Scusa, ho dovuto dirtelo per onestà, almeno sai come porti nei confronti di
>un potenziale cliente. ciao

Si, certo, questo lo sapevo. Non faccio di mestiere il fotoreporter o
videoreporter. Faccio di mestiere il viaggiatore solitario. Per fare
un video a livello broadcast ci vogliono altre atrezzature ed una
troup che lavora insieme. Ma una troup mai potrà andare in alcuni
luoghi dove io sono andato. Se non capisci bene quello che scrivo,
chiedimi notizie che ti informerò molto meglio e ti dirò il perchè.
Comunque grazie per il tuo pensiero. Tutto è utile per migliorare.
Gab 21 Apr 2017 11:56
Il 21/04/2017 10:35, adriano@gmail.com ha scritto:
>> Veramente Belli i tuoi filmati, magari avessi avuto io la telecamera a
>> quell'epoca. Li ho visti un po' turisticizzati gli in*****s. Alla mia
>> epoca i turisti da quelle parti non esistevano, gli in*****s erano genuini
>> e anche alle volte pericolosi. Andavo anch'io per quei sentieri in mezzo
>> alla foresta, però non a piedi ma quando possibile con la jeep lungo i
>> torrenti altrimenti a cavallo. Ricordo quei torrentelli che scendevano
>> dalle montagne e spesso.... credimi... con il colore dell'arcobaleno in
>> superficie dovuto a qualche sorgente di petrolio. Le esplosioni della
>> dinamite attiravano l'attenzione degli in*****s e li si presentava il
>> pericolo, perchè arrivavano. Il nostro esperto dinamitardo faceva
>> esplodere della dinamite a poca profondità, le apparecchiature le
>> avevamo già collocate (in pratica erano sismografi di tipo idoneo), le
>> onde sismiche registrate permettevano di individuare le sacche. Quello
>> era il lavoro dei tecnici quando tornavamo al campo. Gli in*****s da
>> quelle parti parlavano il Quechua
>> (pronuncia checiua), verso l'altura l'aymara, e verso il mato grosso
>> parlavano già il Guarany. La Colombia la conosco solo di passaggio,
>> conosco invece molto bene il Brasile, Bolivia, Argentina, Perù, Panama,
>> Nicaragua, Costa Rica, Honduras, Guatemala paesi dove sono stato decine
>> di volte e dove ancora oggi ho diversi amici con i quali ci siamo
>> ritrovati dopo l'avvento di internet e Skype. Tu mi dici che quei paesi
>> stanno uscendo dal letargo, mi fa piacere sentirlo. Io però rivisito
>> quei luoghi (uno per uno) con google earth e non vedo notevoli
>> cambiamenti. Pensa che in un pueblito che si chiama Lagunillas
>> (dipartimento de Santa Cruz, a 90 km da Camiri) fecero spianare una
>> radura per permettere l'atterraggio di piccoli aerei e elicotteri. Beh..
>> la vedo ancora li dopo oltre 50 anni tale e quale.
>> Naturalmente mi riferisco a luoghi piccoli e appartati, non alle grandi
>> città. Mi fermo quà perchè probabilmente annoio, ma se dovessi
>> raccontare i luoghi che ho visitato e le cose che mi sono
>> capitate...sarebbe lunga. Un'ultima cosa, pensa che una volta in mezzo
>> alla foresta ho incontrato un italiano non più giovane che viveva quasi
>> come i locali, era di San Giovanni in Persiceto (Bo) città dove io
>> abito. Non riferisco il suo nome e cognome perchè non credo sia il caso
>> visto che è un cognome molto noto a Persiceto.
>
> Gab, per quello che hai scritto e leggo, sembra che tu sia molto ma
> molto vecchio, ... ma non credo. aahahaha
> Comunque, dato che mi parli del Peru e lo conosci bene, quel filmato
> sui Qeros credo sia stato l'unico al mondo in quel tempo perchè
> nessuno era andato a Qochamoco prima di me. Ci sono 3-4 villaggi dei
> Qeros e Qochamoco è quello più isolato e nessuno lo conosceva. Ora
> forse si, ma dopo aver guardato il mio video. ahahaha
> Pensa che per farmi accettare ho dovuto lavorare per mesi e mesi.
> Un antropologo di Cusco, mi disse che mai aveva sentito parlare di
> Qochamoco, anche se non è molto distyante da Cusco. Poichè gli chiesi
> un suo aiuto, lui mi rispose che me lo avrebbe dato solo se lo avrei
> portato con me, perchè era molto ma molto curioso di conoscere
> Qochamoco. Quando arrivammo nei pressi del villaggio ci hanno
> "purificato" per ore. ahahaha
> Vabbè, la finisco qui.
>
>> Ciao e viaggia ma vaccinati.
>
> Mai ho fatto una profilassi o un vaccino per viaggiare nella mia vita.
> Ma con questo non voglio vantarmi di non aver preso qualche malattia
> fino ad oggi. Lo dico solo perchè quando viaggio mi proteggo molto
> meglio di quello che fa le varie profilassi. ;)

Invece purtroppo si, sono vecchio un bel po' ma ancora in gamba.
Se non fosse perchè sono saggio :-) , partirei domattina e ti assicuro
che darei del filo da torcere a molti più giovani di me.
Dai retta, vaccinati, se ti becchi qualcosa dopo ti penti amaramente.
Vaiolo, febbre gialla, colera sono fondamentali. La vaccinazione contro
il colera dura pochissimo quindi va fatta ogni volta che parti. Il
vaiolo va fatto una volta sola nella vita e il vaccino per la febbre
gialla ha una persistenza di 10 anni. Quindi vale la pena. Le malattie
tropicali sono tante ma queste ti riducono male davvero. Non bere acqua
di fiume, evitare di fare il bagno nei fiumi e nelle pozze. Non mangiare
verdura cruda, ma solo cotta. Portarsi dietro pillole di cloro per non
si sa mai ti vedessi costretto a bere acqua di fiume o s*****a (la vera
sete va soddisfatta, non c'è individuo che resista).
L'oriente non mi attira.
Ciao buon viaggio
Gab



---
Questa e-mail è stata controllata per individuare virus con Avast antivirus.
https://www.avast.com/antivirus
adriano@gmail.com 21 Apr 2017 12:39
>Invece purtroppo si, sono vecchio un bel po' ma ancora in gamba.
>Se non fosse perchè sono saggio :-) , partirei domattina e ti assicuro
>che darei del filo da torcere a molti più giovani di me.
>Dai retta, vaccinati, se ti becchi qualcosa dopo ti penti amaramente.
>Vaiolo, febbre gialla, colera sono fondamentali. La vaccinazione contro
>il colera dura pochissimo quindi va fatta ogni volta che parti. Il
>vaiolo va fatto una volta sola nella vita e il vaccino per la febbre
>gialla ha una persistenza di 10 anni. Quindi vale la pena. Le malattie
>tropicali sono tante ma queste ti riducono male davvero. Non bere acqua
>di fiume, evitare di fare il bagno nei fiumi e nelle pozze. Non mangiare
>verdura cruda, ma solo cotta. Portarsi dietro pillole di cloro per non
>si sa mai ti vedessi costretto a bere acqua di fiume o s*****a (la vera
>sete va soddisfatta, non c'è individuo che resista).

Guarda Gab che sono molto vecchio anc'hio e viaggio da quando avevo 18
anni. Per chi mi hai preso? ahahahaha Forse non so fare l'editing
video ma di viaggi ho una grande esperienza e posso insegnare a molti.
Purtroppo però non trovo persone che, come te, si fidano di me.
ahahaha
adriano@gmail.com 21 Apr 2017 13:59
>non ti serve una troupe, basta un uomo solo, e quell'uomo sei tu ;).
>Devi imparare la grammatica discorsiva, per portare a casa contributi che
>poi qualcun altro potrà montare - bene.

Cosa intendi precisamente per grammatica discorsiva? Te lo chiedo
perchè l'intenzione è di migiorarmi. ;)

>farei a cambio subito con la tua vita :D

Io invece la cambierei con la tua perchè sono troppo malato di viaggi
"particolari".
FP 21 Apr 2017 20:20
Il 21/04/2017 11.21, Maigret ha scritto:
>
> Sono molto ingenui, tecnicamente impresentabili, insomma non è materiale da
> broadcast. Se vuoi crescere nel lavoro di videoreporter devi fermarti e dare
> la priorità al mestiere, che ti manca molto.

Nel mio piccolo ho visto alcuni "problemi" sia nelle riprese che nel
montaggio, mi farebbe piacere se tu potessi elencare le cose che ritieni
sbagliate.

Ad esempio il bambino tiene in mano una bottiglia di sprite (?)...

le riprese durante la camminata sono mosse, forse sarebbe servito un
cavalletto e girate pensando al montaggio... ma devo dire che non sono
mai riuscito a farlo... e capisco pure che non è detto che i portatori
siano disponibili a fermarsi per le riprese...

Però una cosa c'è da dire... anche nei programmi stile survivors su
isole deserte e luoghi ameni, le camere che ogni tanto si inquadrano
sono delle spallari che dovrebbero garantire maggiore stabilità...e poi
è un prodotto confezionato per la tv...

In ultimo, non mi sembra che le immagini siano più brutte di quelle che
si vedono in alcuni documentari pomeridiani anche sulla rai, tipo nel
programma di svesa sagramola o come si chiama....


Insomma, quali sono le cose che secondo te vanno fatte meglio?
adriano@gmail.com 21 Apr 2017 23:00
>Ad esempio il bambino tiene in mano una bottiglia di sprite (?)...

Si è vero, il bambino sta bevendo da una bottiglia di plastica, anche
se non è sprite. Comunque a terra ci sono anche tante altre cose di
plastica, per questo non mi sono preoccupato troppo.

>le riprese durante la camminata sono mosse, forse sarebbe servito un
>cavalletto e girate pensando al montaggio... ma devo dire che non sono
>mai riuscito a farlo... e capisco pure che non è detto che i portatori
>siano disponibili a fermarsi per le riprese...

Forse non conosci il luogo. Sono andato in una zona della Colombia
dove ci sono i guerrigleri della Farc e il cammino nella foresta in
montagna doveva essere veloce per stare esposti il meno possibile al
rischio. In altre parole cercavo ci non fermarmi mai.
Devi sapere che le popolazioni indigene in via di estinzione (e
piccoli gruppi) si trovano in luoghi sempre molto pericolosi, dove la
gente non va e così possono vivere una vita tranquilla, senza rotture.
Gli Embera si trovano sia in Panama che in Colombia. In Panama sono
molto turisticizzati, mentre in Colombia sono più preservati perchè si
trovano nella regione del Choco. Fai ricerca e ti renderai conto cosa
è il Choco.

Quasi tutti i miei documentari sono così. Alzo la videocdamera
all'altezza degli occhi e filmo senza pensare.
Guarda questo video che ho realizzato in Venezuela nella zona più
pericolosa al mondo:
https://www.youtube.com/edit?o=U&video_id=OZlAh5bLvkk
Se vuoi fare cose particolari, devi andare in zone dove una troupe
televisiva mai potrà andare perchè in meno di 30 minuti li ammazzano
tutti.
Federico Pari 22 Apr 2017 01:28
Il 21/04/2017, adriano@gmail.com ha detto :
> Guarda questo video che ho realizzato in Venezuela nella zona più
> pericolosa al mondo:
> https://www.youtube.com/edit?o=U&video_id=OZlAh5bLvkk

"Nessun video trovato."

E' una metafora per dire "non ci vado manco se mi pagano" o e'
sbagliato il link? :D

> Se vuoi fare cose particolari, devi andare in zone dove una troupe
> televisiva mai potrà andare perchè in meno di 30 minuti li ammazzano
> tutti.

sicuramente, ma credo che quello che ti sta dicendo Maigret sia ben
altro: un racconto lo puoi fare anche con degli strumenti scarsi (o in
condizioni poco agevoli) e il messaggio trasmesso non sara' affatto
scarso.

Dal lato video mi vengono in mente certi reportage fatti con una
qualunque "handycam", dal lato foto mi vengono in mente le foto
reportagistiche del boston globe "The Big Picture".

Naturalmente tra il dire e il fare c'e' di mezzo e il.

--

Tutto si muove ad una velocità minore di quella della luce, tutto
tranne la luce.
adriano@gmail.com 22 Apr 2017 08:46
>E' un po' la differenza tra un fotografo e un reporter: uno scatta foto e
>basta, l'altro ha in mente il racconto, scatta e lo sviluppa.
>La responsabilità sta nel mettere lo spettatore nella condizione di
>comprendere l'atmosfera evocata dal racconto. Se il racconto non c'è, non
>c'è neppure l'evocazione, e il prodotto lo fruisce *solo* chi lo produce.
>Un po' come l'artista che fa il cacchio che gli pare tanto lui è un artista
>e gli altri sono *****e: manca la responsabilità, il senso della. Il
>risultato è una ******* appunto - non un'opera d'arte.
>Mia figlia scrive un tema, mette insieme delle parole, rispetta più o meno
>la consecutio e racconta delle cose. Uno scrittore invece parte da A per
>andare a B, e ti ci porta per mano attraverso mille raffinatezze che alla
>fine rendono il suo prodotto usufruibile a tutti, e non semplicemente
>autoreferenziante, o compiaciuto, se preferisci.
>Adriano deve ('deve' si fa per dire, fa quel che gli pare, ovvio) imparare a
>raccontare: non ci vuole molto a parte pazienza, costanza e umiltà. Per il
>resto c'è la BBC, basta guardarsi un documentario qualsiasi - e non
>prendiamo a scusa mezzi, soldi, troupes, attrezzi e balle simili: si può
>fare benissimo da soli, ma occorre prenderne coscienza.
>Con questo ripeto alla noia: adriano deve fare *solo* il c# che gli pare, io
>rispondo a te e alla tua domanda!

Ecco il link che avevo inviato e non si vedeva;
https://www.youtube.com/watch?v=OZlAh5bLvkk&t=6s
Guarda il video per favore. Tutti i miei filmati sono molto difficili
da realizzare e quindi trasmettono un senso di amatorialità.

Serve per parlare e capirsi:
i miei video durano in media 30-35 minuti e usualmente spendo,
all'inizio del filmato circa 10-15 minuti per raccontare il viaggio di
avvicinamento a quel luogo o a quella etnia. E poichè, come ripeto, i
miei filmati sono alqualto difficili da realizzare ed av*****osi, il
racconto c'è tutto,eccome! Su youtube metto sempre e solo la parte
centrale o finale del video. Anche se mai mi è venuto in mente di fare
l'editing video per vendere un prodotto, il racconto nei miei filmati
esiste ed è forse la cosa più avvincente di tutti i miei video.
Poi se quello che dico e quello che monto non sia sufficiente, questo
è un altro paio di maniche. ;) E qui hai ragione perfettamente!
Come ripeto, i miei documentari li faccio x me e non per venderli.
Ho mezzi alquanto professionali ma mi mancano le nozioni base su come
si realizza un documentario per poterlo vendere. Ma quelli che vedo su
National Geographic non mi piacciono. Certamente alcuni si, ma non
tutti. Quando il protagonista ti spiega quello che fa, magari stando
nella foresta, mi da tanto il senso di un viaggio turistico, ma forse
lo spettatore vuole questo. Ed i miei video non sono turistici, essi
sono solo per una nicchia di persone.
Infatti youtuhe non mi permette di poter inserire un mio filmato
perchè forse tratta di argomenti che non vanno bene per le linee
guida.... boh, non capispo perchè non me lo accetta. L'ho cambiato e
ricambiato per ben 5 volte, togliendo tutto quello che potrebbe essere
violento e non adeguato. L'ho stravolto ed ora sembra un altro
documentario, sembra un filmato turistico ma ancora yourtube non me
lo accetta. ahahaha
liftman 22 Apr 2017 11:56
Il 22/04/2017 08:46, adriano@gmail.com ha scritto:

> si realizza un documentario per poterlo vendere. Ma quelli che vedo su
> National Geographic non mi piacciono.

a me quelli id Nationa geographic fanno venire il latte alle ginocchia,
indipendentemente dai contenuti, lasciamo perdere il caso estremo in uno
dei "megafabbriche", che dice pure una lunga serie di fesserie (e ti
resta il dubbio che le dicano anche dove non si ha la competenza per
accorgersene), che ad uno che conosce appena un minimo la meccanica,
verrebbe voglia di andare a cercarli per bastonarli (+ volte viene
mostrato un albero a cammes, spacciandolo per albero motore... per dirne
una).


--
Fri(END), Boyfri(END), *****fri(END), Bestfri(END). Everything has an END
except...Fam(ILY)! It Has 3 Letters that say I LOVE YOU
FP 25 Apr 2017 17:38
Il 22/04/2017 0.10, Maigret ha scritto:

> Con questo ripeto alla noia: adriano deve fare *solo* il c# che gli pare, io
> rispondo a te e alla tua domanda!

Dato per acquisito che i viaggi di Adriano sono unici nel suo genere sia
per la difficoltà orografica del tragitto che per la pericolosità di
chi abita i territori; acquisito il fatto che quello pubblicato su
youtube è solo un estratto...


.... in effetti dal filmato che ci ha fatto vedere, oltre ad errori
tecnici giustificabili dalla particolarità del viaggio, non si riescono
a percepire ne la pericolosità ne la durezza del camminare in quella
parte del globo e purtroppo nemmeno il perché ci è andato...
probabilmente la parte tagliata ci avrebbe dato una maggiore dose di
informazioni....

E' ovviamente un perfetto reportage ad uso personale, di documentazione
di un'av*****a, di una scoperta. Ha sicuramente un'importanza
antropologica, di stu*****. Ma per una visione adatta al grande pubblico
sembra mancare la "storia": tra virgolette ad indicare l'interesse su
uno o più protagonisti, sviluppato in serie o in parallelo, manca il
"dramma": Planet Earth II ha spesso raccontato le "storie" di uno o più
animali, e il "dramma" di divenire possibile preda o della difficoltà di
compiere un'azione (ad esempio i pinguini che devono risalire sulla
terraferma)...

Nel filmato, ribadisco unico da un punto di vista antropologico e di
difficile realizzazione, vedo un "semplice" racconto di uno spettatore
che arriva e osserva un gruppo di donne a torso *****o (forse per questo
youtube te lo toglie) che si ornano di collanine, vanno sul fiume e poi
sembrano dirsi "questo si aspetta che si faccia qualcosa che ne dite se
ci mettiamo a fare un girotondo?"...

Scusa se ho b*****izzato.....

Il messaggio di Maigret e queste mie riflessioni mi spaventano: mia
figlia mi ha appena consegnato 65 minuti di girato, riprese fatte da lei
e altre scout quindicenni durante la costruzione di un manufatto che ora
devono documentare montando un filmato di 3 minuti... serve trovare una
storia e dosi massicce di caffe per consegnarlo domani sera...
adriano@gmail.com 26 Apr 2017 06:34
>Nel filmato, ribadisco unico da un punto di vista antropologico e di
>difficile realizzazione, vedo un "semplice" racconto di uno spettatore
>che arriva e osserva un gruppo di donne a torso *****o (forse per questo
>youtube te lo toglie) che si ornano di collanine, vanno sul fiume e poi
>sembrano dirsi "questo si aspetta che si faccia qualcosa che ne dite se
>ci mettiamo a fare un girotondo?"...

Nell'altro filmato c'erano le donne a torso *****o che facevano il
girotondo.
In questo filmato invece ci sono gli uomini a torso *****o che fanno ben
altro. ;)
Ecco il link:
https://www.youtube.com/watch?v=OZlAh5bLvkk&t=6s

Ti scrivi questo:
"Ma per una visione adatta al grande pubblico
sembra mancare la "storia": tra virgolette ad indicare l'interesse su
uno o più protagonisti, sviluppato in serie o in parallelo, manca il
"dramma": "

Hai ragione, nei miei filmati non esiste un'ambientazione iniziale. Ma
i due che ho postato sono solo un'estrapolazione di appena 7-8 minuti
di filmati che durano in media 35 minuti. Non puoi certo capire. Non
pretendo questo. Ma neppure mi aspettavo i tuoi pensieri come quanto
hai scritto su uno spezzone di pochi minuti. Puoi solo dire se quei
7-8 minuti sono di un video scarso di tecnica o no, ma solo attinente
a quei minuti che vedi. Infatti la camminata nella foresta dura molto
ma molto di più di quei minuti che tu hai visionato.
Ti dico questo perchè usualmente i primi 15 minuti dei miei filmati
sono forse i più avvincenti dell'intero viaggio.
Tutto qui.
FP 26 Apr 2017 10:24
Il 26/04/2017 6.34, adriano@gmail.com ha scritto:

> In questo filmato invece ci sono gli uomini a torso *****o che fanno ben
> altro. ;)
> Ecco il link:
> https://www.youtube.com/watch?v=OZlAh5bLvkk&t=6s

Ho visto i primi 10 secondi e ho spento....

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