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[OT] Per Sandro: cuffie per amplificatore valvolare

Gary Senda 23 Mag 2017 13:51
Esteso ache a chi pensa di avere qualcosa da aggiungere:

ho preso un amplificatore per cuffie valvolare per tacitare la vicina,
che evidentemente passa il tempo ad ascoltare con il fonendoscopio sul
muro, visto che le da' fasti***** il mio monotriodo 4+4 watt attaccato a
diffusori di efficienza media.
Ovviamente non gliela darò vinta durante le ore in cui posso far rumore
(rumore, poi), ma per la notte ed il pomeriggio è l'unica soluzione.

E' un amplificatore OTL (senza trasformatore d'uscita) e come tale
adatto solo a cuffie con impedenza minima di 32 ohm. Adesso lo sto
ascoltando (e sembra andare molto bene) con una vecchia sennheiser
HD300, che non mi ricordo quanto ho pagato, ma dovrebbe essere una
cosina da poco.

Mi consigli un paio di cuffie adatte attorno ai 200 euro?
Personalmente, basandomi solo sulle recensioni e non sull'ascolto, ero
orientato sulle AKG K 702

https://www.amazon.it/AKG-K-702-Cuffie-
tradizionali/dp/B001RCD2DW/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1495540527&sr=8-
1&keywords=cuffie+akg+702

Posso fare di meglio con quel budget?

Grazie in anticipo

Gary
sandro 23 Mag 2017 23:20
Il 23/05/2017 13.51, Gary Senda ha scritto:
> Esteso ache a chi pensa di avere qualcosa da aggiungere:
>
> ho preso un amplificatore per cuffie valvolare per tacitare la vicina,
> che evidentemente passa il tempo ad ascoltare con il fonendoscopio sul
> muro, visto che le da' fasti***** il mio monotriodo 4+4 watt attaccato a
> diffusori di efficienza media.
> Ovviamente non gliela darò vinta durante le ore in cui posso far rumore
> (rumore, poi), ma per la notte ed il pomeriggio è l'unica soluzione.
>
> E' un amplificatore OTL (senza trasformatore d'uscita) e come tale
> adatto solo a cuffie con impedenza minima di 32 ohm. Adesso lo sto
> ascoltando (e sembra andare molto bene) con una vecchia sennheiser
> HD300, che non mi ricordo quanto ho pagato, ma dovrebbe essere una
> cosina da poco.

Ma non da pochissimo, se e' la sorella piu' vecchia dell'attuale HD380,
che sta sulla fascia dell'AKG-702


> Mi consigli un paio di cuffie adatte attorno ai 200 euro?
> Personalmente, basandomi solo sulle recensioni e non sull'ascolto, ero
> orientato sulle AKG K 702
>
> https://www.amazon.it/AKG-K-702-Cuffie-
> tradizionali/dp/B001RCD2DW/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1495540527&sr=8-
> 1&keywords=cuffie+akg+702
>
> Posso fare di meglio con quel budget?

Non credo moltissimo, come qualita' in senso generale.

SE ti piace il suono della "scuola AKG degli anni '90" come la chiamo io
(per capirci, quella sdoganata una ventina d'anni fa con la capostipite
K-501), la K-702 vi appartiene nel senso piu' classico.
La musica e' invece cambiata (e' proprio il caso di dirlo), con i
modelli attuali, "x12": 612, 712, 812
Gia' la K-612 (120 Ohm), col suo piccolo budget, porta a casa un
risultato che ha il suo perche'. Le sorelle piu' grandi hanno impedenze *******



Ad ogni modo, bisogna rimanere su cuffie con impedenza non tanto minore
di un centinaio di ohm, se vorrai mantenere una certa dinamica.


Una HD-650 da 300 Ohm potrebbe essere una controparte di adeguato
livello, per un buon ampli valvolare. Pero' dovresti rivedere il budget,
perche' si trova attorno ai 300euri.
Non so quanto e' per te importante l'ascolto in cuffia, ma questa inizia
ad essere qualcosa che assomiglia alla "cuffia definitiva", per quanto
di definitivo non c'e' mai nulla...
In caso, potresti ripiegare sulla sorellina HD-600, sempre 300 Ohm

Rimanendo invece sul budget indicato, Beyerdinamic offre la sua
sempreverde DT-990 che ha 250 Ohm. Ma e' un ascolto un po' colorato, per
usare un eufemismo. Per sessioni di breve durata e' anche affascinante
o, meglio, del tutto ruffiana, ma alla lunga puo' stancare.

Ci sarebbe poi l'Au*****-Technica ATH-AD700x, ma e' una 38 Ohm.


Questi, i nomi "soliti noti"... ma alla fine sono anche quelli che
vengono scelti da una buona parte di au*****fili.
Insomma, se vuoi fare un salto di qualita', io punterei ad una roba come
la HD-650 o, al massimo la 600.

Se scendi troppo, rischi di non trovare grosse novita' rispetto alla tua
attuale... tanto vale tenerla, se il tempo non avesse procurato ingiurie
ai driver da renderla oggi inascoltabile.
Al limite cambi i pad, e torna nuova.



sandro
Federico Pari 23 Mag 2017 23:44
Nel suo scritto precedente, Gary Senda ha sostenuto :
> Esteso ache a chi pensa di avere qualcosa da aggiungere:
>
> ho preso un amplificatore per cuffie valvolare per tacitare la vicina,
> che evidentemente passa il tempo ad ascoltare con il fonendoscopio sul
> muro, visto che le da' fasti***** il mio monotriodo 4+4 watt attaccato a
> diffusori di efficienza media.

elettrostatiche is the way :D

--

Tutto si muove ad una velocità minore di quella della luce, tutto
tranne la luce.
sandro 23 Mag 2017 23:52
Il 23/05/2017 23.44, Federico Pari ha scritto:
> Nel suo scritto precedente, Gary Senda ha sostenuto :
>> Esteso ache a chi pensa di avere qualcosa da aggiungere:
>>
>> ho preso un amplificatore per cuffie valvolare per tacitare la vicina,
>> che evidentemente passa il tempo ad ascoltare con il fonendoscopio sul
>> muro, visto che le da' fasti***** il mio monotriodo 4+4 watt attaccato a
>> diffusori di efficienza media.
>
> elettrostatiche is the way :D

Prima di arrivare ai budget da 6k euri, oggi ci sono le ortodinamiche,
che hanno ritrovato il loro senso di esistere grazie a materiali che
mezzo secolo fa non c'erano.

HiFi-Man e Audeze, sono due costruttori che ci hanno puntato parecchio,
e con ottimi risultati.



sandro
Federico Pari 23 Mag 2017 23:58
Sembra che sandro abbia detto :
> Prima di arrivare ai budget da 6k euri, oggi ci sono le ortodinamiche, che
> hanno ritrovato il loro senso di esistere grazie a materiali che mezzo secolo
> fa non c'erano.
>
> HiFi-Man e Audeze, sono due costruttori che ci hanno puntato parecchio, e con
> ottimi risultati.

non conoscevo la tecnologia, sono aggiornato al mercato "tipico" fino
al 2005, quando ho trovato la pace dei sensi guarendo dall'au*****filia e
iniziando ad ascoltare musica :)

Ricordo che le elettrostatiche, pero', coi valvolari andavano poco
d'accordo, nel senso che erano avide di watt... Queste ortodinamiche
sono piu' efficienti?

--

Tutto si muove ad una velocità minore di quella della luce, tutto
tranne la luce.
Gary Senda 24 Mag 2017 00:21
"sandro" ha scritto

> Ma non da pochissimo, se e' la sorella piu' vecchia dell'attuale HD380,
> che sta sulla fascia dell'AKG-702

pardon, ho ricontrollato HD330, non si se cambia qualcosa, ma credo di
averle pagate meno di un centone ai tempi della lira


> Non credo moltissimo, come qualita' in senso generale.

> Gia' la K-612 (120 Ohm), col suo piccolo budget, porta a casa un risultato
> che ha il suo perche'.

ecco, interessante, costa pure di meno

> Ad ogni modo, bisogna rimanere su cuffie con impedenza non tanto minore
> di un centinaio di ohm, se vorrai mantenere una certa dinamica.

questo l'avevo capito

> Una HD-650 da 300 Ohm potrebbe essere una controparte di adeguato livello,
> per un buon ampli valvolare. Pero' dovresti rivedere il budget, perche' si
> trova attorno ai 300euri. Non so quanto e' per te importante l'ascolto in
> cuffia, ma questa inizia
ad essere qualcosa che assomiglia alla "cuffia definitiva", per quanto di
definitivo non c'e' mai nulla...

amazon ne vuole più di 400, 250 per la 600. Non so se è il caso, visto che
l'ampli valvolare ne costa 150 (è cinese, ma funziona bene, a parte il fatto
di scaldare come una bestia, ma dovrebbe essere una caratteristica degli
OTL). La cinesata forse 400 non li merita, 250 ci posso pensare

> Per sessioni di breve durata e' anche affascinante o, meglio, del tutto
> ruffiana, ma alla lunga puo' stancare.

nono, ormai sono anni che mi sono abituato al suono neutrale e trasparente

> Ci sarebbe poi l'Au*****-Technica ATH-AD700x, ma e' una 38 Ohm.

> tanto vale tenerla, se il tempo non avesse procurato ingiurie ai driver da
> renderla oggi inascoltabile. Al limite cambi i pad, e torna nuova.

per adesso ascolto con questa, anche perchè si indossa bene e comincia a
fare caldo, ma la sento un po' dura e metallica in generale. Era ferma da
anni e l'impressione è che con l'ascolto stia iniziando ad ammorbidirsi, ma
non vorrei fosse una pippa da au*****filo ed è semplicemente il mio orecchio
che si sta adattando

ciao e grazie, continuo a ragionarci

Gary


---
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Gary Senda 24 Mag 2017 00:24
"Federico Pari" ha

> sono aggiornato al mercato "tipico" fino al 2005, quando ho trovato la
> pace dei sensi guarendo dall'au*****filia e iniziando ad ascoltare musica :)

quello ci sono guarito da un pezzo, tanto e vero che compro (con cognizione)
cinese. Oggi mi piace l'idea di poter fare un ascolto di qualità (per la
perfezione c'è tempo) spendendo il meno possibile. Alla faccia di chi si
svena per una ciabatta multipresa

ciao

Gary


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Federico Pari 24 Mag 2017 00:29
Gary Senda ha detto questo Wednesday :
> quello ci sono guarito da un pezzo, tanto e vero che compro (con cognizione)
> cinese. Oggi mi piace l'idea di poter fare un ascolto di qualità (per la
> perfezione c'è tempo) spendendo il meno possibile. Alla faccia di chi si
> svena per una ciabatta multipresa

naturalmente attaccata al condizionatore di rete. Comunque non pensavo
esistessero otl per cuffia...

--

Tutto si muove ad una velocità minore di quella della luce, tutto
tranne la luce.
Gary Senda 24 Mag 2017 00:51
"Federico Pari" ha scritto

> Comunque non pensavo esistessero otl per cuffia...

i cinesi ormai fanno tutto, anche gli amplificatori con le 845 single ended
a 750 euro, che ci puoi leggere con la luce dei filamenti (più di 1000 volts
di anodica, se non ricordo male). Però, sinceramente, a prendere un mostro
così dai cinesi non me la sono sentita, così ho preso un amplificatore con
le 300b per 700 euro. E' assolutamente delizioso e se non si rompe nei
prossimi 3 anni ho fatto il miglior acquisto della mia vita.

Tornando agli ampli valvolari per cuffie OTL, io ho preso questo

http://www.ebay.it/itm/252322019541?_trksid=p2057872.m2749.l2649&ssPageName=STRK%3AMEBIDX%3AIT

Ha due piccoli doppi triodi (uno per c*****e) ed grosso un doppio triodo di
potenza finale (una sezione del triodo per c*****e). Nessun condensatore
sulla linea di segnale. L'ho rivalvolato dai russi con le svetlana golden
grid (25 euro di spesa complessiva), se usi valvole NOS di produzione
europea o USA spendi un centinaio di euro, ma non ne vale la pena, le
Svetlana bastano ed avanzano.

Ci sono altri OTL cinesi famosi, i Little Dot (dicono meraviglie del più
piccolo, da 100 euro, che è ibrido e pari conservi il 90% del suono dei
valvolari senza avere i problemi degli stadi di uscita OTL) all'MK3, che è
l'evoluzione dei modelli precedenti. Molto apprezzati anche i DarkVoice.
Tutta roba fra i 100 ed i 250 euro massimo.

Se poi vuoi un VolksOTL ci sono questi

http://www.ebay.it/itm/DoukAu*****-Nobsound-HiFi-6J9-Valve-Tube-Headphone-Amplifier-Mini-Stereo-Power-Amp-/281872395694?hash=item41a0e76dae:g:MysAAOSw~oFXFYKG

Stando alle recensioni raccolte, la qualità costruttiva è molto cresciuta
negli ultimi anni

ciao

Gary


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Gary Senda 24 Mag 2017 00:56
PS = ah, tutti gli amplificatori per cuffie OTL hanno anche l'uscita
preamplificata e si possono usare come preamplificatori. Con 150 euro.
Sempre alla faccia di quelli che sentono sottili differenze soniche fra due
cavi assolutamente identici

ciao

Gary


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Gab 24 Mag 2017 08:57
Il 24/05/2017 00:56, Gary Senda ha scritto:
> PS = ah, tutti gli amplificatori per cuffie OTL hanno anche l'uscita
> preamplificata e si possono usare come preamplificatori. Con 150 euro.
> Sempre alla faccia di quelli che sentono sottili differenze soniche fra
> due cavi assolutamente identici
>
> ciao
>
> Gary
>

Mi piacerebbe vedere lo schema di quell'ampli valvolare. Chissà se per
caso ce l'hai. Lo 0.05% di distorsione in un valvolare mi sembra
un'utopia. Quella è roba che, nella migliore delle ipotesi, ti da l'1%
di distorsione. Sarà che la teconologia ha raggiunto livelli così
eccelsi? in fin dei conti le valvole son sempre le stesse. Il mio
distorsiometro è da anni in un arma***** e non so se funziona ancora, ma
nei valvolari la più bassa distorsione che ho misurato è del 2%.
Ciao



---
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Gary Senda 24 Mag 2017 13:53
Gab <lunar32NOSPAM@alice.it> ha scritto:

> Mi piacerebbe vedere lo schema di quell'ampli valvolare. Chissà se per
> caso ce l'hai. Lo 0.05% di distorsione in un valvolare mi sembra
> un'utopia. Quella è roba che, nella migliore delle ipotesi, ti da l'1%
> di distorsione. Sarà che la teconologia ha raggiunto livelli così
> eccelsi? in fin dei conti le valvole son sempre le stesse. Il mio
> distorsiometro è da anni in un arma***** e non so se funziona ancora, ma
> nei valvolari la più bassa distorsione che ho misurato è del 2%.

Beh, si, ma dipende anche dal volume. Ai volumi necessari per l'ascolto in
cuffia (10% del potenziomentro, poi inizia ad essere troppo) non distorce per
niente. Il mio amplificatore a triodi, invece, si mantiene sotto l'1% di
distorsione solo fino a 1,5 watt, poi la distorsione cresce fino al 2-3% al
massimo del volume. Ma quello da considerare è anche che c'è un abisso fra la
distorsione sgradevole dei transistor e quella delle valvole. Non conosco nel
dettaglio la teoria, ma avevo letto un articolo anni fa ed è soprattutto una
questione di armoniche.
Io posso confermare: anche se metto il volume dell'amplificatore (non quello
per cuffie) a tavoletta, non sento le pernacchie dei transistor, ma unicamente
un certo indurimento del suono ed una riduzione apprezzabile della trasparenza:
peggiorano le prestazioni, ma non è inascoltabile come nella distorsione a
transistor.

A proposito, non è che hai anche un provavalvole: ne ho recuperate un centinaio

di epoca (molte nuove) e volevo provare a guardare se c'era qualcosa di
utilizzabile (o di vendibile).

ciao

Gary
sandro 24 Mag 2017 16:28
Il 24/05/2017 08.57, Gab ha scritto:
> Il 24/05/2017 00:56, Gary Senda ha scritto:
>> PS = ah, tutti gli amplificatori per cuffie OTL hanno anche l'uscita
>> preamplificata e si possono usare come preamplificatori. Con 150 euro.
>> Sempre alla faccia di quelli che sentono sottili differenze soniche fra
>> due cavi assolutamente identici
>>
>> ciao
>>
>> Gary
>>
>
> Mi piacerebbe vedere lo schema di quell'ampli valvolare. Chissà se per
> caso ce l'hai. Lo 0.05% di distorsione in un valvolare mi sembra
> un'utopia. Quella è roba che, nella migliore delle ipotesi, ti da l'1%
> di distorsione.

Non diciamo eresie.
Gia' mezzo secolo fa i prodotti americani erano sotto la meta' di quel
valore...



sandro
sandro 24 Mag 2017 16:37
Il 24/05/2017 00.21, Gary Senda ha scritto:
>
>
> "sandro" ha scritto
>
>> Ma non da pochissimo, se e' la sorella piu' vecchia dell'attuale
>> HD380, che sta sulla fascia dell'AKG-702
>
> pardon, ho ricontrollato HD330, non si se cambia qualcosa, ma credo di
> averle pagate meno di un centone ai tempi della lira
>
>
>> Non credo moltissimo, come qualita' in senso generale.
>
>> Gia' la K-612 (120 Ohm), col suo piccolo budget, porta a casa un
>> risultato che ha il suo perche'.
>
> ecco, interessante, costa pure di meno
>
>> Ad ogni modo, bisogna rimanere su cuffie con impedenza non tanto
>> minore di un centinaio di ohm, se vorrai mantenere una certa dinamica.
>
> questo l'avevo capito
>
>> Una HD-650 da 300 Ohm potrebbe essere una controparte di adeguato
>> livello, per un buon ampli valvolare. Pero' dovresti rivedere il
>> budget, perche' si trova attorno ai 300euri. Non so quanto e' per te
>> importante l'ascolto in cuffia, ma questa inizia
> ad essere qualcosa che assomiglia alla "cuffia definitiva", per quanto
> di definitivo non c'e' mai nulla...
>
> amazon ne vuole più di 400

Cerchiamo di guardare anche oltre, Amazon...
C'e' chi la vende sui 300, e uno spacciatore monzese credo la offra
ancora sotto.


>> Per sessioni di breve durata e' anche affascinante o, meglio, del
>> tutto ruffiana, ma alla lunga puo' stancare.
>
> nono, ormai sono anni che mi sono abituato al suono neutrale e trasparente

Allora lascia perdere quei modelli, 770-880-990


>> Ci sarebbe poi l'Au*****-Technica ATH-AD700x, ma e' una 38 Ohm.
>
>> tanto vale tenerla, se il tempo non avesse procurato ingiurie ai
>> driver da renderla oggi inascoltabile. Al limite cambi i pad, e torna
>> nuova.
>
> per adesso ascolto con questa, anche perchè si indossa bene e comincia a
> fare caldo, ma la sento un po' dura e metallica in generale. Era ferma
> da anni e l'impressione è che con l'ascolto stia iniziando ad
> ammorbidirsi, ma non vorrei fosse una pippa da au*****filo ed è
> semplicemente il mio orecchio che si sta adattando

Ecco, un'altra roba del tutto critica: la prima qualita' che deve avere
una cuffia, secondo il mio parere, e' che dev'essere comoda.
Altrimenti, pure fosse la miglior cuffia del pianeta, non si usera' mai...

Inutile aggiungere che il tipo circumaurale e' da preferirsi, anche se
significa un ingombro doppio e il fatto che si porta dietro un sistema
"open back".
Nulla di che, ma se vogliamo sentire musica in cuffia la sera con gente
vicina che dorme... diventa un problema, perche', tanta musica sta
dentro e tanta ne esce fuori... ;)



sandro
Gary Senda 24 Mag 2017 18:56
"sandro" ha scritto

> Cerchiamo di guardare anche oltre, Amazon... C'e' chi la vende sui 300, e
> uno spacciatore monzese credo la offra ancora sotto.

mi indichi il pusher :-P ? I quello di Amazon è il minimo che ho trovato,
ci sono anche dei 500 e quasi 600 euro in giro

> Allora lascia perdere quei modelli, 770-880-990

OK, via Beyerdinamic, mai sentito ma avevo capito lo stile dalle recensioni.
Ecco uina cuffia così l'avrei comperata 30 anni fa, ma i gusti cambiano, si
affinano

> Ecco, un'altra roba del tutto critica: la prima qualita' che deve avere
> una cuffia, secondo il mio parere, e' che dev'essere comoda. Altrimenti,
> pure fosse la miglior cuffia del pianeta, non si usera' mai...

sfondi una porta aperta. Io penso questa cosa anche delle videocamere, delle
chitarre etc etc. Bisogna che ti ci trovi bene, altrimenti non usi

> Inutile aggiungere che il tipo circumaurale e' da preferirsi, anche se
> significa un ingombro doppio e il fatto che si porta dietro un sistema
> "open back".

Parli delle chiuse, vero? Premesso che non ascolto cuffie chiuse da quasi 40
anni (e che pertanto le cose potrebbero essere rivoluzionate), i ricordi che
ho non sono il massimo. Certo, erano quelle con il suono meno 'da cuffia',
più piene, con un basso più corposo e realistico, che ti rendevano anche
l'ambiente in cui era stata effettuata la registrazione, ma io avevo
problemi con la scena acustica (ad esempio mi dava molto fasti***** sentire il
suono provenire da sopra la mia testa o, peggio ancora, passarci sopra se in
fase di mixing qualcuno si era sognato di fare un pan destra-sinistra... io
me le ricordo così). Quando vennero fuori le prime sennheiser con le
spugnette blu fu una liberazione per peso, non completo isolamento
dall'ambiente e scena acustica. Poi ricordo che ci sudavo, anche di inverno
come ricordo che, a parità di investimento, davano risultati migliori delle
sovraurali, ma praticamente io ascolto sovraurale in cuffia da 40 anni. Poi
ascolto a lungo e mi sono anche addormentato in poltrona con la cuffia in
testa e le orecchie accarezzate da Miles Davis (che libidine) e forse anche
per questo non sono tanto indicate... però le potrei riprovare, dopo 40 anni
tanto deve essere cambiato dalle vecchie Koss con i potenziometri sui
padiglioni (quelli erano comodi).

> Nulla di che, ma se vogliamo sentire musica in cuffia la sera con gente
> vicina che dorme... diventa un problema, perche', tanta musica sta dentro
> e tanta ne esce fuori... ;)

Ecco, io non ho questo problema. La musica la sento nel mio stu***** e basta
che non la senta la mia vicina. La mia compagna e mia sorella dormono in due
stanze adiacenti ma con due bei muri di mezzo. La vicina sente il monotriodo
a basso volume, ma non sentirà i 100 mW della cuffia, manco con il
fonendoscopio.

Ultima soluzione, da non trascurare e ci pensavo adesso: se invece di
spendere 250 euro per un paio di cuffie di un solo tipo, potrei spendere la
stessa cifra (magari in due volte, che è pure meglio) e prendere due
prodotti medi (ma dignitosi, tipo l'AKG 612 per intenderci) di tipo e
concezione completamente diversa. Ed in quyesto caso potrei pensare che le
sovraurali per il momento le ho già e partire dalle circumaurali. Dici che è
una soluzione beghina? Lo spazio c'è e forse così, alla fine, ho una
maggiore flessibilità per le varie esigenze di ascolto.

Per il resto, HD 650 o 600, dipende da quanto metto da parte e sarà il caso
che mi dia una mossa a buttare un po' di robe su ibbei...

ciao

Gary


---
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https://www.avast.com/antivirus
sandro 24 Mag 2017 20:35
Il 24/05/2017 18.56, Gary Senda ha scritto:
>
>
> "sandro" ha scritto
>
>> Cerchiamo di guardare anche oltre, Amazon... C'e' chi la vende sui
>> 300, e uno spacciatore monzese credo la offra ancora sotto.
>
> mi indichi il pusher :-P ? I quello di Amazon è il minimo che ho
> trovato, ci sono anche dei 500 e quasi 600 euro in giro

https://www.facethesound.com/

Fagli una telefonata, e senti che ti dice. Di solito per il primo
acquisto fa uno sconticino. Un collega ha preso proprio una 650, un paio
di mesi fa, credo, sui 280euri...


>> Allora lascia perdere quei modelli, 770-880-990
>
> OK, via Beyerdinamic, mai sentito ma avevo capito lo stile dalle
> recensioni. Ecco uina cuffia così l'avrei comperata 30 anni fa, ma i
> gusti cambiano, si affinano

Fanno anche altra roba, ma i zeri aumentano...


>> Inutile aggiungere che il tipo circumaurale e' da preferirsi, anche se
>> significa un ingombro doppio e il fatto che si porta dietro un sistema
>> "open back".
>
> Parli delle chiuse, vero?

No, al contrario, di quelle aperte.

Di solito le circumaurali sono open, le sovraurali closed, per via del
fatto che chiudere con un pad in pelle (o simile) sul padiglione
auricolare in cartilagine sigilla meglio che chiudere un pad sull'osso
cranico, e pure lasciando spifferi per i capelli... per chi ancora ne
avesse... :D


> Premesso che non ascolto cuffie chiuse da
> quasi 40 anni (e che pertanto le cose potrebbero essere rivoluzionate),
> i ricordi che ho non sono il massimo. Certo, erano quelle con il suono
> meno 'da cuffia', più piene, con un basso più corposo e realistico, che
> ti rendevano anche l'ambiente in cui era stata effettuata la
> registrazione, ma io avevo problemi con la scena acustica (ad esempio mi
> dava molto fasti***** sentire il suono provenire da sopra la mia testa o,
> peggio ancora, passarci sopra se in fase di mixing qualcuno si era
> sognato di fare un pan destra-sinistra... io me le ricordo così). Quando
> vennero fuori le prime sennheiser con le spugnette blu fu una
> liberazione per peso, non completo isolamento dall'ambiente e scena
> acustica. Poi ricordo che ci sudavo, anche di inverno come ricordo che,
> a parità di investimento, davano risultati migliori delle sovraurali, ma
> praticamente io ascolto sovraurale in cuffia da 40 anni. Poi ascolto a
> lungo e mi sono anche addormentato in poltrona con la cuffia in testa e
> le orecchie accarezzate da Miles Davis (che libidine) e forse anche per
> questo non sono tanto indicate... però le potrei riprovare, dopo 40 anni
> tanto deve essere cambiato dalle vecchie Koss con i potenziometri sui
> padiglioni (quelli erano comodi).

"la cuffia", per me, e' quella aperta.
Una cuffia chiusa viene scelta per questioni contingenti l'isolamento,
per quanto mi riguarda, perche' non vedo altri motivi per soffrire.

Tra l'altro, per sigillare bene non solo devi poggiare sulla cartilagine
(eslcudendo a priori i poveri portatori di occhiali che la' hanno le
asticelle...) ma anche aumentare il carico sulla molla dell'archetto
che, nelle aperte puo' tranquillamente poggiare sul capo eppoi scendere
delicatamente ai lati.
In quelle chiuse ci vuola una molla piu' forte che prema fisicamente con
una certa ostinazione, sui padiglioni auricolari, per non far
uscire/entrare suono.
Roba iperbarica...


>> Nulla di che, ma se vogliamo sentire musica in cuffia la sera con
>> gente vicina che dorme... diventa un problema, perche', tanta musica
>> sta dentro e tanta ne esce fuori... ;)
>
> Ecco, io non ho questo problema. La musica la sento nel mio stu***** e
> basta che non la senta la mia vicina. La mia compagna e mia sorella
> dormono in due stanze adiacenti ma con due bei muri di mezzo. La vicina
> sente il monotriodo a basso volume, ma non sentirà i 100 mW della
> cuffia, manco con il fonendoscopio.

Allora camperei tranquillo scegliendo decisamente una cuffia sovraurale
aperta.


> Ultima soluzione, da non trascurare e ci pensavo adesso: se invece di
> spendere 250 euro per un paio di cuffie di un solo tipo, potrei spendere
> la stessa cifra (magari in due volte, che è pure meglio) e prendere due
> prodotti medi (ma dignitosi, tipo l'AKG 612 per intenderci) di tipo e
> concezione completamente diversa. Ed in quyesto caso potrei pensare che
> le sovraurali per il momento le ho già e partire dalle circumaurali.
> Dici che è una soluzione beghina? Lo spazio c'è e forse così, alla fine,
> ho una maggiore flessibilità per le varie esigenze di ascolto.

Entriamo molto nel soggettivo, a questo punto... come fare a consigliare...?
Magari ti sta bene da subito la 612 e manco fai la spesa successiva,
cosi' come invece potresti voler strozzarmi col suo cavetto... ;)


> Per il resto, HD 650 o 600, dipende da quanto metto da parte e sarà il
> caso che mi dia una mossa a buttare un po' di robe su ibbei...

Quello che posso dirti e' che la 650 e' una delle cuffie piu' vendute
sul pianeta, tra gli au*****fili, e che e' un metro di paragone per
qualsiasi altra cuffia.
Ti bastera' cercare un "cuffia-X vs" su google, per vedere che uno dei
primi suggerimenti "vs" qualcosa, e' una HD-650...
Il prezzo di listino non lo spederei mai, ma se la trovi sotto i 300 e'
difficile che esista qualcosa che possa suonare meglio, oggettivamente.



sandro
Gab 24 Mag 2017 22:35
Il 24/05/2017 16:28, sandro ha scritto:
> Il 24/05/2017 08.57, Gab ha scritto:
>> Il 24/05/2017 00:56, Gary Senda ha scritto:
>>> PS = ah, tutti gli amplificatori per cuffie OTL hanno anche l'uscita
>>> preamplificata e si possono usare come preamplificatori. Con 150 euro.
>>> Sempre alla faccia di quelli che sentono sottili differenze soniche fra
>>> due cavi assolutamente identici
>>>
>>> ciao
>>>
>>> Gary
>>>
>>
>> Mi piacerebbe vedere lo schema di quell'ampli valvolare. Chissà se per
>> caso ce l'hai. Lo 0.05% di distorsione in un valvolare mi sembra
>> un'utopia. Quella è roba che, nella migliore delle ipotesi, ti da l'1%
>> di distorsione.
>
> Non diciamo eresie.
> Gia' mezzo secolo fa i prodotti americani erano sotto la meta' di quel
> valore...
>
>
>
> sandro

Sei sicuro Sandro? mezzo secolo fa io gli ampli a valvole me li mangiavo
a colazione e cena, ma la distorsione che dici tu non l'ho mai vista.
Anche le migliori marche avevano una distorsione notevole. Questo non
significa che io stia criticando la qualità dell'au***** prodotto dai
valvolari che è sempre "adorabile", quel suono vellutato che gli ampli a
transistor non potranno mai regalarci, nemmeno in classe D. Si diceva
che era l'amplificazione delle armoniche pari a creare un suono così
piacevole. Sono OT e la chiudo qui ma l'amplificazione BF è sempre un
argomento affascinante.
Ciao




---
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Gab 24 Mag 2017 23:40
>
> Beh, si, ma dipende anche dal volume. Ai volumi necessari per l'ascolto in
> cuffia (10% del potenziomentro, poi inizia ad essere troppo) non distorce per
> niente. Il mio amplificatore a triodi, invece, si mantiene sotto l'1% di
> distorsione solo fino a 1,5 watt, poi la distorsione cresce fino al 2-3% al
> massimo del volume. Ma quello da considerare è anche che c'è un abisso fra
la
> distorsione sgradevole dei transistor e quella delle valvole. Non conosco nel
> dettaglio la teoria, ma avevo letto un articolo anni fa ed è soprattutto una
> questione di armoniche.
> Io posso confermare: anche se metto il volume dell'amplificatore (non quello
> per cuffie) a tavoletta, non sento le pernacchie dei transistor, ma unicamente
> un certo indurimento del suono ed una riduzione apprezzabile della
trasparenza:
> peggiorano le prestazioni, ma non è inascoltabile come nella distorsione a
> transistor.
>
> A proposito, non è che hai anche un provavalvole: ne ho recuperate un
centinaio
> di epoca (molte nuove) e volevo provare a guardare se c'era qualcosa di
> utilizzabile (o di vendibile).
>
> ciao
>
> Gary
>

Purtroppo non ho più il provavalvole,è finito nel magazzino di Fantini e
ne sento anch'io la mancanza. Di strumentazione antica mi è rimasto il
distorsiometro, oscillatori vari a valvole da pochi hertz fino a 4,5
Gigahertz a cavità, frequenzimetro, prova quarzi, oscilloscopio doppia
traccia, due trasformatori variabili 7 Amp, millivoltmetro *****ogico in
alternata per misure in BF (delicatissimo 0,1 mv fondo scala), strumenti
*****ogici vari alcuni dei quali 'storici', dimenticavo il deepmeter. Poi
sono seguiti alcuni strumenti più moderni fra i quali il tester HP
34401. A tutto questo ha fatto seguito il poco tempo disponibile, gli
impegni pressanti della vita e la conseguente mancanza di voglia di
continuare a giocare e infine l'età avanzata. Tutti strumenti che
andranno a finire ai ferrivecchi visto che i miei ragazzi amano tutt'altro.
Ciao
P.S. Gary, che ne dici della scheda video Nvidia 1080? Vista la
sostituzione in garanzia della mia ho chiesto la 1080 pagando la
differenza ovviamente. Ho controllato i prezzi e la differenza che
chiedono è onesta. Loro mi avevano offerto la 980 alla pari oppure
la 1060 sempre alla pari.
Ciao di nuovo
Gab









---
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sandro 25 Mag 2017 02:02
Il 24/05/2017 22.35, Gab ha scritto:
> Il 24/05/2017 16:28, sandro ha scritto:
>> Il 24/05/2017 08.57, Gab ha scritto:
>>> Il 24/05/2017 00:56, Gary Senda ha scritto:
>>>> PS = ah, tutti gli amplificatori per cuffie OTL hanno anche l'uscita
>>>> preamplificata e si possono usare come preamplificatori. Con 150 euro.
>>>> Sempre alla faccia di quelli che sentono sottili differenze soniche fra
>>>> due cavi assolutamente identici
>>>>
>>>> ciao
>>>>
>>>> Gary
>>>>
>>>
>>> Mi piacerebbe vedere lo schema di quell'ampli valvolare. Chissà se per
>>> caso ce l'hai. Lo 0.05% di distorsione in un valvolare mi sembra
>>> un'utopia. Quella è roba che, nella migliore delle ipotesi, ti da l'1%
>>> di distorsione.
>>
>> Non diciamo eresie.
>> Gia' mezzo secolo fa i prodotti americani erano sotto la meta' di quel
>> valore...
>>
>>
>>
>> sandro
>
> Sei sicuro Sandro? mezzo secolo fa io gli ampli a valvole me li mangiavo
> a colazione e cena, ma la distorsione che dici tu non l'ho mai vista.
> Anche le migliori marche avevano una distorsione notevole. Questo non
> significa che io stia criticando la qualità dell'au***** prodotto dai
> valvolari che è sempre "adorabile", quel suono vellutato che gli ampli a
> transistor non potranno mai regalarci, nemmeno in classe D. Si diceva
> che era l'amplificazione delle armoniche pari a creare un suono così
> piacevole. Sono OT e la chiudo qui ma l'amplificazione BF è sempre un
> argomento affascinante.

Un Conrad/Johnson vulgaris di 40 anni fa, un MV100 o un Premier12, era
dichiarato "non piu' dell'1%" in modalita' ultralineare e "non piu'
dell'1.5%" in modalita' triodo, al massimo della potenza.
Certo, costavano quanto un anno di salario da operaio...

Un Au***** Research Reference75, attuale, viaggia attorno alla meta' di
quel valore, sempre al massimo della potenza. Al 10% va tolto anche un
ordine di grandezza.
Certo, costa svariati anni, di salario da operaio...



sandro
Gab 25 Mag 2017 09:29
Il 25/05/2017 02:02, sandro ha scritto:
> Il 24/05/2017 22.35, Gab ha scritto:
>> Il 24/05/2017 16:28, sandro ha scritto:
>>> Il 24/05/2017 08.57, Gab ha scritto:
>>>> Il 24/05/2017 00:56, Gary Senda ha scritto:
>>>>> PS = ah, tutti gli amplificatori per cuffie OTL hanno anche l'uscita
>>>>> preamplificata e si possono usare come preamplificatori. Con 150 euro.
>>>>> Sempre alla faccia di quelli che sentono sottili differenze soniche
>>>>> fra
>>>>> due cavi assolutamente identici
>>>>>
>>>>> ciao
>>>>>
>>>>> Gary
>>>>>
>>>>
>>>> Mi piacerebbe vedere lo schema di quell'ampli valvolare. Chissà se per
>>>> caso ce l'hai. Lo 0.05% di distorsione in un valvolare mi sembra
>>>> un'utopia. Quella è roba che, nella migliore delle ipotesi, ti da l'1%
>>>> di distorsione.
>>>
>>> Non diciamo eresie.
>>> Gia' mezzo secolo fa i prodotti americani erano sotto la meta' di quel
>>> valore...
>>>
>>>
>>>
>>> sandro
>>
>> Sei sicuro Sandro? mezzo secolo fa io gli ampli a valvole me li mangiavo
>> a colazione e cena, ma la distorsione che dici tu non l'ho mai vista.
>> Anche le migliori marche avevano una distorsione notevole. Questo non
>> significa che io stia criticando la qualità dell'au***** prodotto dai
>> valvolari che è sempre "adorabile", quel suono vellutato che gli ampli a
>> transistor non potranno mai regalarci, nemmeno in classe D. Si diceva
>> che era l'amplificazione delle armoniche pari a creare un suono così
>> piacevole. Sono OT e la chiudo qui ma l'amplificazione BF è sempre un
>> argomento affascinante.
>
> Un Conrad/Johnson vulgaris di 40 anni fa, un MV100 o un Premier12, era
> dichiarato "non piu' dell'1%" in modalita' ultralineare e "non piu'
> dell'1.5%" in modalita' triodo, al massimo della potenza.
> Certo, costavano quanto un anno di salario da operaio...
>
> Un Au***** Research Reference75, attuale, viaggia attorno alla meta' di
> quel valore, sempre al massimo della potenza. Al 10% va tolto anche un
> ordine di grandezza.
> Certo, costa svariati anni, di salario da operaio...
>
>
>
> sandro

Ecco, questi sono valori di distorsione che rientrano nell'ordine di
grandezza matematicamente accettabile (anche se di costo proibitivo), ma
quando si parla di ordini di grandezza di 0,05% come riportato nelle
specifiche dell'ampli di Gary,...mi sorge un dubbio.
Ciao
Gab



---
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Federico Pari 25 Mag 2017 14:18
Gary Senda ha usato la sua tastiera per scrivere :
> i cinesi ormai fanno tutto, anche gli amplificatori con le 845 single ended a
> 750 euro, che ci puoi leggere con la luce dei filamenti (più di 1000 volts di

> anodica, se non ricordo male).

Si' ricordi bene, grandissimi tubi

> Però, sinceramente, a prendere un mostro così
> dai cinesi non me la sono sentita, così ho preso un amplificatore con le 300b

> per 700 euro. E' assolutamente delizioso e se non si rompe nei prossimi 3
> anni ho fatto il miglior acquisto della mia vita.

Ho sempre voluto provare a costruire un monotriodo con le 300B ma non
mi ci sono piu' messo da anni a pastrocchiare col saldatore (vivo
felice con un pre+finale (doppio single ended di EL84) rigorosamente
autocostruiti.

> Stando alle recensioni raccolte, la qualità costruttiva è molto cresciuta
> negli ultimi anni

ma che "cinese" sia sinonimo di "incapace" e' solo una leggenda

--

Tutto si muove ad una velocità minore di quella della luce, tutto
tranne la luce.
sandro 25 Mag 2017 16:49
Il 25/05/2017 09.29, Gab ha scritto:
> Il 25/05/2017 02:02, sandro ha scritto:
>> Il 24/05/2017 22.35, Gab ha scritto:
>>> Il 24/05/2017 16:28, sandro ha scritto:
>>>> Il 24/05/2017 08.57, Gab ha scritto:
>>>>> Il 24/05/2017 00:56, Gary Senda ha scritto:
>>>>>> PS = ah, tutti gli amplificatori per cuffie OTL hanno anche l'uscita
>>>>>> preamplificata e si possono usare come preamplificatori. Con 150
>>>>>> euro.
>>>>>> Sempre alla faccia di quelli che sentono sottili differenze soniche
>>>>>> fra
>>>>>> due cavi assolutamente identici
>>>>>>
>>>>>> ciao
>>>>>>
>>>>>> Gary
>>>>>>
>>>>>
>>>>> Mi piacerebbe vedere lo schema di quell'ampli valvolare. Chissà se per
>>>>> caso ce l'hai. Lo 0.05% di distorsione in un valvolare mi sembra
>>>>> un'utopia. Quella è roba che, nella migliore delle ipotesi, ti da l'1%
>>>>> di distorsione.
>>>>
>>>> Non diciamo eresie.
>>>> Gia' mezzo secolo fa i prodotti americani erano sotto la meta' di quel
>>>> valore...
>>>>
>>>>
>>>>
>>>> sandro
>>>
>>> Sei sicuro Sandro? mezzo secolo fa io gli ampli a valvole me li mangiavo
>>> a colazione e cena, ma la distorsione che dici tu non l'ho mai vista.
>>> Anche le migliori marche avevano una distorsione notevole. Questo non
>>> significa che io stia criticando la qualità dell'au***** prodotto dai
>>> valvolari che è sempre "adorabile", quel suono vellutato che gli ampli a
>>> transistor non potranno mai regalarci, nemmeno in classe D. Si diceva
>>> che era l'amplificazione delle armoniche pari a creare un suono così
>>> piacevole. Sono OT e la chiudo qui ma l'amplificazione BF è sempre un
>>> argomento affascinante.
>>
>> Un Conrad/Johnson vulgaris di 40 anni fa, un MV100 o un Premier12, era
>> dichiarato "non piu' dell'1%" in modalita' ultralineare e "non piu'
>> dell'1.5%" in modalita' triodo, al massimo della potenza.
>> Certo, costavano quanto un anno di salario da operaio...
>>
>> Un Au***** Research Reference75, attuale, viaggia attorno alla meta' di
>> quel valore, sempre al massimo della potenza. Al 10% va tolto anche un
>> ordine di grandezza.
>> Certo, costa svariati anni, di salario da operaio...
>>
>>
>>
>> sandro
>
> Ecco, questi sono valori di distorsione che rientrano nell'ordine di
> grandezza matematicamente accettabile (anche se di costo proibitivo), ma
> quando si parla di ordini di grandezza di 0,05% come riportato nelle
> specifiche dell'ampli di Gary,...mi sorge un dubbio.

Nessun dubbio, non e' raro che ci si riferisca ad un output pari al 10%
della potenza nominale.

Ma va considerato che le distorsioni che ti ho citato sono di "bestie"
da 50, 100, e piu' Watt, mentre l'ampli di Gary e' piu' vicino ad un
preamplificatore che ad un vero e propri ampli finale, non avendo
nemmeno trasformatori d'uscita: il mio vecchio PV-6 stava sotto lo 0,05%
gia' nel 1984, e aveva come saturazione 20V di output...

:)



sandro
Gary Senda 25 Mag 2017 20:43
"Federico Pari"

> Si' ricordi bene, grandissimi tubi

ecco, che ti vendano una cosa così a questo prezzo è incredibile

http://www.ebay.it/itm/Music-Angel-XDSE-845-x-2-Valve-Vacuum-Tube-Hi-end-Tube-Integrated-Amplifier-UK-/311854981273?hash=item489c016099:g:bGIAAOSwWWxY~cBs

> Ho sempre voluto provare a costruire un monotriodo con le 300B ma non mi
> ci sono piu' messo da anni a pastrocchiare col saldatore (vivo felice con
> un pre+finale (doppio single ended di EL84) rigorosamente autocostruiti.

idem, io 20 anni fa mi volevo fare il triodino di costruire hi-fi con le 2a3
poi ho lasciato perdere e sono rimasto con il finale in push-pull di el34,
in servizio da un ventennio (nuova elettronica modificato). Però oggi non
conviene più, se non per il solo gusto di farseli. Anzi, ci rimetti. Un
monotriodo single-ended lo prendi con 700 euro e ti assicuro che suona a
dovere, proprio grasso che cola per quella cifra. Non solo, i cinesi sono
andati ancora più avanti: ci sono store online che ti vendono kit di upgrade
(tubi, condensatori carta-olio, trasformatori di uscita e istruzioni sul
cosa fare). Questo se vuoi fare l'high-end 'cinese'. Hanno una linea di
ottimi trasformatori che costano una frazione dei celebrati artigi*****i
occidentali, veramente impressionante.

> ma che "cinese" sia sinonimo di "incapace" e' solo una leggenda

non dirlo a me. Hai presente il motion capture, la cattura del movimento di
un attore da applicare ad un personaggio virtuale per animazione in 3d?
Bene, fino a pochissimi anni fa per farlo all'occidentale occorrevano 3
videocamere speciali a 120 fps, un sistema computerizzato, ore di messa a
punto del sistema, rischio che in alcune inquadrature non si vedesse la
pallina bianca apllicata sulla tuta nera dell'attore. Perdevi fotogrammi,
dovevi ricostruire a manina. Il risultato lo vedevi solo dopo. Il set era
limitato dalle inquadrature delle camere, l'attore non poteva uscire. Il
tutto era molto pesante, costava cifre impossibili etc etc

Bene, ecco cosa ti fanno i cinesi

1) si monta in un attimo
2) non richiede videocamere
3) registra anche le mani
4) il set è limitato solo dalla portata del wireless
5) permette l'applicazione al personaggio in real time: cioè tu vedi mentre
registri come l'attore sta facendo muovere il tuo personaggio
6) non perde fotogrammi
7) sta tutto in una scatoletta
8) il modello top costa 1499 euro (ovvero l'1% di quanto costa il mocap
tradizionale)

Come hanno fatto? semplicissimo, con gli accellerometri degli smartphone e
con la tecnologia wireless. Una scatoletta, un notebook ed il motion capture
lo puoi fare in piazza e lo attrezzi in 5 minuti. Ovviamente funziona
benissimo ed è destinato ad essere lo standard del futuro ed a portare
l'animazione 3 d a portata di tutti o quasi

E chi lo pensa che i cinesi siano incapaci... anche gli au*****fili più
irriducibili ormai comperano valvole shunguang black treasure

ciao

Gary



---
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Federico Pari 27 Mag 2017 20:28
Gary Senda ha pensato forte :
> io 20 anni fa mi volevo fare il triodino di costruire hi-fi con le 2a3
> poi ho lasciato perdere e sono rimasto con il finale in push-pull di el34, in
> servizio da un ventennio (nuova elettronica modificato).

credo di aver capito che schema fosse

> Però oggi non conviene più, se non per il solo gusto di farseli. Anzi, ci
> rimetti.

ma in realta' non e' mai convenuto fondamentalmente, soprattutto a
quelli che cercavano di clonare uno schema commerciale. Il senso
dell'autocostruzione au***** sta esattamente nel senso dello stamparsi le
foto da soli: la personalizzazione

> Hanno una linea di ottimi
> trasformatori che costano una frazione dei celebrati artigi*****i occidentali,

> veramente impressionante.

ordinabili? Questi mi interesserebbero perche' prima o poi il saldatore
in mano lo riprendo

--

Tutto si muove ad una velocità minore di quella della luce, tutto
tranne la luce.
Gary Senda 28 Mag 2017 07:36
"Federico Pari" ha scritto

> ordinabili? Questi mi interesserebbero perche' prima o poi il saldatore
> in mano lo riprendo

certo. Il marchio è Raphaelite e questi sono quelli per single ended, poi ci
sono anche per push pull ed alimentazione

http://stores.ebay.it/doukmall/Single-end-output-transformer-/_i.html?_fsub=9216057010&_sid=1218230050&_trksid=p4634.c0.m322

li hanno anche gli store cinesi europei: aggiungi un 10-15%

ciao

Gary


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Federico Pari 28 Mag 2017 22:22
Nel suo scritto precedente, Gary Senda ha sostenuto :
> certo. Il marchio è Raphaelite e questi sono quelli per single ended, poi ci
> sono anche per push pull ed alimentazione
>
>
http://stores.ebay.it/doukmall/Single-end-output-transformer-/_i.html?_fsub=9216057010&_sid=1218230050&_trksid=p4634.c0.m322
>
> li hanno anche gli store cinesi europei: aggiungi un 10-15%

grazie mille (un po' ti o***** pero', ovviamente capisci perche')

--

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tranne la luce.

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